Cesare Cremonini ‘La nuova stella di Broadway’ testo e video

Cesare cremonini-lanuovastella.jpgLa nuova stella di Broadway è il terzo singolo di Cesare Cremonini estratto dall’album La teoria dei colori.

Come ha spiegato lo stesso cantautore bolognese, La nuova stella di Broadway è stata ispirata dal celebre film-musical Chicago con Richard Gere che gli ha trasmesso l’immagine di due tipici personaggi newyorkesi: un business-man sgangherato e sempre in cerca di una nuova illusione, e una ballerina di jazz, bellissima e ignara, che sogna di diventare una star di Broadway.

Nella canzone, costruita da Cesare sullo schema di una tipica ballata acustica, i due si incontrano e trascorrono un’avida notte insieme, ma al mattino seguente lei sembra essere svanita nel nulla lasciando volutamente l’ascoltatore nel dubbio su come sia finita la loro storia.

 

Testo ‘La nuova stella di Broadway’ di Cesare Cremonini

Lui era un businessman con una idea
in testa, lei ballerina di jazz,
leggeva William Blake vicino a una
finestra, lui beveva caffè.
Guardando quelle gambe muoversi pensò:
“E’ una stella!”.
Pensava a Fred Astaire…
…E chi non ha mai visto nascere una
dea,
…e chi non ha mai visto nascere una
dea,
non lo sa, che cos’è la felicità…
Lui: garofano rosso e parole, una
vecchia cabriolet…
Lei: vestita come la Rogers, fulmini
e saette,
lassù, nel cielo blu, il loro nome:
argento fra le stelle…
New York! New York! E’ una scommessa
d’amore,
tu chiamami e ti vestirò, come una
stella di Broadway.
New York! New York! E’ una scommessa
d’amore,
tu chiamami e ti vestirò, come una
stella di…
Lui si svegliò senza lei, nudo nella
tempesta,
là fuori Union Square. Entrava luce
al neon,
dal vetro di una finestra. L’odore
del caffè.
…guardando quelle gambe muoversi pensò:
“E’ una stella!”
Pensava a Fred Astaire!
…E chi non ha mai visto nascere una
dea,
non lo sa, che cos’è la felicità…
Lui: garofano rosso e parole, una
vecchia cabriolet…
Lei: vestita come la Rogers, fulmini
e saette,
lassù, nel cielo blu, il loro nome:
argento fra le stelle..
New York! New York! E’ una scommessa
d’amore,
tu chiamami e ti vestirò, come una
stella di Broadway!
New York! New York! E’ una scommessa
d’amore,
tu chiamami e ti vestirò, come una
stella di…

Emma ‘L’amore non mi basta’ testo e video

Emma-Sciena.jpg“L’amore non mi basta”, è la traccia di Emma disponibile in anteprima per chi preordina il disco “Schiena”, è seconda tra i dischi più acquistati su iTunes mentre il singolo di lancio “Amami” si mantiene saldamente in top ten, al settimo posto.

 Il nuovo album della cantante salentina, che uscirà solo il 9 aprile ma può già essere prenotato online, è ancora secondo nella classifica degli album più scaricati.

A seguire testo e audio del nuovo brano

Testo ‘L’amore non mi basta’ di Emma

Se ci fossero istruzioni
 per spiegare il meccanismo
 che mi ha spinta a presentarmi
 a casa tua con questo viso.
 Con la scusa un po’ banale
 di riprendermi vestiti, libri,
 un po’ della mia vita.
 Quella vita che mi hai tolto,
 quella di cui non mi pento,
 essendo loro una corrente,
 io tempesta e paravento, paravento.
 Conta lento, molto lento
 voltati, guarda in faccia chi ti lascia, scordami.
 Oramai da troppo tempo
 io mi chiedo come stiamo,
 eravamo il nostro eterno,
 il nostro pane quotidiano.
 Ma farò la cosa giusta,
 perché sono disonesta.
 Ma da troppo tempo sento
 che l’amore non mi basta.
 L’amore non mi basta
 l’amore non mi basta
 se amarmi poi ti passa.
 Che ne è stato delle frasi
“Ci sarò comunque vada”?
A che servono gli incroci
 se poi ognuno ha la sua strada.
 La mia strada era deserta,
 traversata da sconfitte
 e con te quella promessa
 che le avrei evitate.
 Conta lento, molto lento e voltami,
 sangue freddo
 se hai coraggio uccidimi.
 Oramai da troppo tempo
 io mi chiedo come stiamo,
 eravamo il nostro eterno,
 il nostro pane quotidiano.
 Ma farò la cosa giusta,
 perché sono un’egoista.
 Ma da troppo tempo sento
 che l’amore non mi basta.
 L’amore non mi basta
 se amarmi poi ti passa.
 Forse è questo il senso
 del mio vivere.
 Forse dal dolore
 si potrà pure guarire
 ma anche scrivere canzoni,
 anche scrivere canzoni
 Oramai da troppo tempo
 io mi chiedo come stiamo,
 eravamo il nostro eterno,
 il nostro pane quotidiano.
 Ma farò la cosa giusta,
 perché sono disonesta.
 Ma da troppo tempo sento
 che l’amore non mi basta.
 l’amore non mi basta
 l’amore non mi basta
 l’amore non mi basta
 L’amore non mi basta.
 Finiamo punto e basta.

Testo ‘La canzone mononota’ di Elio e le Storie Tese | Sanremo 2013

Cantanti Sanremo 2013_013.pngPuro virtuosismo il secondo brano, ‘La canzone mononota’: Elio canta (quasi) tutto il pezzo usando una sola nota, e diventa un viaggio negli stili della canzone sanremese.

Testo  ‘La canzone mononota’ di Elio e le Storie Tese

Condurre un’esistenza di sforzi
 Tallonando la chimera di una melodia composita
 Gremita di arzigogoli rarissimi
 Che poi alla fine scopri
 Che ti mancava quella nota sola
 Bellissima
 Che sciocco non aver pensato prima
 Alla canzone mononota
 Una canzone poco nota
 Che si fa con una nota
 E quella nota è questa
 E’ la canzone mononota

Pupi cambiare il ritmo
 Puoi cambiare la velocità
 Puoi cambiare l’atmosfera
 Puoi cambiare gli accordi
 La puoi fare maggiore, minore, eccedente, diminuita
 Puoi cambiare il cantante
 Puoi cambiare l’argomento
 Puoi cantarla da solo
 Puoi cantarla tutti insieme con il coro
 Puoi farla fare all’orchestra
 Mentre ti prendi una pausetta
 Puoi cambiare la lingua
 For example you can sing it in english
 Auf Deutsch, en francais, en espanol,
 In cinese: “Unci, dunci, trinci…”
Quante cose che puoi fare
 Senza cambiare la nota!
 Puoi cambiare l’ottava
 Pupi cantare all’ottava bassa
 Puoi far finta che sia finita
 Ma se non sei in grado neanche
 Di cantare la canzone mononota
 Ti consigliamo di abbandonare il tuo sogno di cantante
 Se sei un cantante virtuoso
 Stai attento
 Che qui basta che fai: “Aaah”
E sei fuori
 La canzone mononota
 Che non scende a compromessi
 E se lo fa il compromesso è piccolo
 Tipo questo
 La canzone mononota
 Ha avuto i suoi antesignani
 Uno su tutti: Rossini, Bob Dylan, Tintarella di Luna
 E’ anche facile da fischiettare
 Democratica, osteggiata dalle dittature
 Fateci caso: l’inno cubano è pieno di note
 C’è poi il samba di una nota sola
 Ma, se ascolti attentamente, dopo un po’ cambia:
 Jobim non ha avuto le palle di perseguire un obiettivo
 Non ci ha creduto fino in fondo
 Invece Noi
 Sì

In attesa del video ascolta Parco Sempione  di Elio e le Storie Tese

‘La canzone mononota’

 

Testo ‘La prima volta (che sono morto)’ di Simone Cristicchi | Sanremo 2013

testo 'il futuro che sarà' di simone cristicchi | sanremo 2013La prima volta (che sono morto) è un brano originale che esorcizza la perdita con spirito laico e ironico: è raccontato dal punto di vista di un defunto, che nell’aldilà incontra Chaplin, Pertini e il nonno partigiano che gli chiede: «Avete cambiato il mondo?». Niente paradiso, ma una «scuola serale» dove si insegna ad apprezzare meglio la vita. Come si dice alla fine: «Sarà per la prossima volta».

Testo ‘Il futuro che sarà’ di Simone Cristicchi

La prima volta che sono morto non me ne sono nemmeno accorto
 mi ero distratto solo un secondo, l’attimo dopo ero già sepolto.
 La prima volta che sono morto, ho immaginato fosse uno scherzo,
 mi sentivo abbastanza tranquillo, ma dopo tre giorni non sono risorto.

È successo così all’improvviso, lo scorso sabato mattina
 il mio cuore ha cessato di battere mentre giocavo la schedina
 sono atterrato sul pavimento, come da un platano cadon le foglie
 non ho nemmeno avuto il tempo di dare un ultimo bacio a mia moglie.
 L’ambulanza è arrivata in ritardo, quando non c’era più niente da fare
 solo chiamare le pompe funebri e organizzare il mio funerale, poi
 prenotare la chiesa, avvisare i parenti, scrivere il necrologio,
 qualcuno mi ha tolto il pigiama e infilato il completo, quello del matrimonio.

La prima volta che sono morto non me ne sono nemmeno accorto
 mi ero distratto solo un secondo, l’attimo dopo ero già sepolto.
 La prima volta che sono morto, ho immaginato fosse uno scherzo,
 mi sentivo piuttosto tranquillo, ma dopo tre giorni non sono risorto.

È così che sono finito in quello che chiamano “sonno eterno”,
non è vero che c’è il paradiso, il purgatorio, e nemmeno l’inferno.
 Sembra più una scuola serale, tipo un corso di aggiornamento
 dove si impara ad amare al vita in ogni singolo momento.
 Il pomeriggio passeggio con Chaplin, poi gioco a briscola con Pertini,
 e stasera si va tutti al cinema, c’è il nuovo film di Pasolini!
 Ieri per caso ho incontrato mio nonno, che un tempo ha fatto il partigiano,
 mi ha chiesto: “L’avete cambiato il mondo?”
Nonno… lascia stare, dai …ti offro un gelato!

La prima volta che sono morto non me ne sono nemmeno accorto
 ma ho realizzato dopo un secondo, che si sta meglio nell’altro mondo.
 Ma se dovessi rinascere ancora, cosa mi importa del destino?
 Cambierei sulla tomba la foto con quella faccia da cretino.

Certo, mi ero visto un po’ pallido… pensavo fosse il neon dello specchio.
 Il dottore me l’aveva detto: “Fumi meno! Pochi alcolici!”
E chi fumava? Ero pure astemio.
 Certo un po’ di sport in più, meno televisione…
Quante cose avrei voluto fare che non ho fatto,
 parlare di più con mio figlio, girare il mondo con mia moglie
 lasciare quel posto alla Regione e vivere finalmente su un’isola…
E vabbè sarà per la prossima volta!

In attesa del video ascolta ‘Ti Regalerò Una Rosa’ Simone Cristicchi
 
Video ‘Il futuro che sarà’

Testo ‘Il bisogno di te’ di Daniele Silvestri | Sanremo 2013

Testo, Il bisogno di te, Daniele Silvestri, Sanremo 2013‘Il bisogno di te’ è una canzone sulla dipendenza amorosa, decisamente più vicina allo stile ironico e danzante di uno dei suoi più grandi successi, che presentò proprio a Sanremo, ovvero ‘Salirò’.

Testo ‘Il bisogno di te’ di Daniele Silvestri

Sa sa prova 2,3, sa prova prova sa sa
 prova,2,3, prova…
Ho provato per te
un dolore che ormai
 ho capito cos’è
 perché ancora di più quando tu te ne
 vai
 è il bisogno di te
 quello che non vorrei
 e tu potrai non crederci
 ma io scommetterei

Che hai bisogno di me
 anche se non lo sai
 hai bisogno di me pure tu
 e presto capirai
 che il bisogno che c’è
 non si placherà mai
 allora adesso giurami
 che non mi lascerai
 non ti lascio solo, non ti lascio solo,
 non ti lascio solo, non ti lascio solo…

Io divido con te
 ogni singola idea
 quando chiami io corro da te
 che nemmeno Mennea
 Posso fare di te
 la mia sola mania
 allora adesso giurami
 di non andare via
 
non ti lascio solo, non ti lascio solo,
 non ti lascio solo, non ti lascio solo…

Allego fermo immagine
 di un’era lontanissima
 noi due vicini e liberi
 padroni su quell’isola
 capaci di ogni iperbole
 l’amore, poi la musica
 e gli amici a quella tavola
 la foto tu conservala se vuoi
 io tanto ho un’altra copia sai
 anzi, parecchie copie sai

perché non si sa mai

così, guardandola, immagino
 che non mi tradirai

ma non lo vedi che (tutto intorno a te)
 può capitare che (tutto intorno a te)
 ti gira male e (tutto intorno a te)
 non c’è nessuno che (tutto intorno a te)
 ti può proteggere (tutto intorno a te)
 ti può difendere (tutto intorno a te )
 ti sa comprendere (tutto intorno a te)
 non c’è nessuno che possa tranne me

perchè io no (no, no)non ti lascio
 solo, non ti lascio solo non ti lascio
 solo no
 (no, no) non ti lascio solo, non ti
 lascio solo non ti lascio solo no
 non è pensabile
 non è un’ipotesi percorribile
 fare da solo non è plausibile
 ci sono troppe, troppe trappole
 devi conoscere troppe regole
 ti devi dare una vita stabile
 per evitare l’imprevedibile
 ci vuole pure qualcuno vigile
 per cui io no
 perché io no (no, no) non ti lascio
 solo, non ti lascio solo non ti lascio
 solo no
 (no, no) non ti lascio solo, non ti
 lascio solo, non ti lascio solo no
 sa sa prova 2,3, sa prova prova sa sa
 prova,2,3, prova…

In attesa del video ascolta Salirò di Daniele Silvestri
 
Video ‘Il bisogno di te’

Testo ‘È colpa mia’ di Maria Nazionale | Sanremo 2013

Testo, È colpa mia,  Maria Nazionale, Sanremo 2013‘È colpa mia’, è un brano più lento e malinconico in cui la cantante ammette le proprie responsabilità di fronte a un sentimento spezzato. È infatti cantato interamente in dialetto.

Testo ‘È colpa mia’ di Maria Nazionale

Si te vene nu dubbio, se po’ tu t’arraggie, non ti senti sicura
 E accummencia ‘a paura, si certa ‘e sapè che è stata accussì
 E’ colpa mia, è colpa mia, è colpa mia… è colpa mia
 E mi metti alla prova pe’ vede’ si te penzo e te voglio cchiù bene
 E da ieri sera stai facenno domande po’ sapè si te stanche
 Ancora insieme, ancora, ancora insieme… ammore mio
 E mo chell’ che è stat’ è sta’

E mo nun me fa cchiù stu terzo grado
‘O tiempo corre annanz a mme
 Nun resta tiempo pe’ sapè
 Sì è colpa mia
 Se ti vengo a bussare, dal cortile a chiamare e quaccuno s’affaccia
 Nun risponne e mi caccie, sei sicura che è stato un amore sbagliato
 E’ colpa mia, è colpa mia, è colpa mia… è colpa mia
‘E cagnato ‘o vestito ede il gesto ha tradito quella tua frenesia
 Di cambiare la via e te stongo aspettanno pe sapè si te stanche
 Ancora insieme, ancora, ancora insieme… ammore mio
 E mo chell’ che è stat’ è sta’
E mo nun fa vedè ca pienz a nato
‘O tiempo corre annanz a mme
 Nun resta tiempo pe’ sapè
 Sì è colpa mia
‘O tiempo corre annanz a mme
 Nun resta tiempo pe’ sapè
 Sì è colpa mia

 In attesa del video ascolta Ragione e Sentimento di Maria Nazionale


 
Video ‘È colpa mia’

Testo ‘La felicità’ di Simona Molinari e Peter Cincotti | Sanremo 2013

Testo, La felicità,  Simona Molinari, Peter Cincotti, Sanremo 2013Più veloce, quasi ballabile, è invece ‘La felicità’, canzone apparentemente allegra che in verità parla di una storia d’amore finita e di una felicità perduta; il sound avvicina il folk alla dance.

Testo ‘La felicità’ di Simona Molinari e Peter Cincotti

But I need you back
 Ho fatto tanti errori che ripensandoci non farei
 Ma a questo mondo dimmelo tu chi non sbaglia mai
 Ah, tutta colpa di quest’attimo di gelosia
 io quella notte no, non dovevo andare via
 Ero convinta sarei riuscita a cambiarti un po’
ero sicura che non mi avresti detto di no
 io ti volevo in una vita che non era tua
 io dicevo ti amo, tu mi dicevi una bugia.

Ah la felicità
 but i need you back
 ah la felicità
 but i need you back
 ah la felicità
 non ricordo più che sapore ha la felicità
 oh i need you back.
 oh i need you back
 Parto in vacanza tutta l’estate senza di te
 il sole, splende, mi guarda e ride
 ride di me
 quello che non voglio
 no non lo so neanche io poi cos’è,
 di fatto sono sola qui,
 sono qui senza di te,
 Non ricordo che sapore ha la felicità
 Ah la felicità
 but i need you back
 ah la felicità
 but i need you back
 ah la felicità
 non ricordo più che sapore ha la felicità
 oh i need you back.
 Io la mattina mi sveglio stanca
 avvolta da una sorta di indolenza
 mi vesto, mi spoglio, mi rimetto a letto
 io senza te non sarò più la stessa
 vorrei tornare indietro, amore, aspetta!
 Lo so che ho sbagliato e ti chiedo scusa.
 Amore io per te farei di tutto.
 Ah la felicità
 oh la felicità
 ah la felicità.
 Non ricordo più che sapore ha la felicità
 perché senza te non so più cos’è la felicità
 non ricordo più che sapore ha la felicità

In attesa del video sopra il video di Simona Molinari feat Peter Cincotti – In cerca di te
 
Video ‘La felicità’

Testo ‘Se si potesse non morire’ di Modà | Sanremo 2013

Testo, Se si potesse non morire, Modà, Sanremo 2013Dopo aver vinto per mano di Emma come autore di «Non è l’inferno», Kekko Silvestre riprova a portare a casa il titolo con la sua band. ‘Se si potesse non morire’, è invece un inno alla bellezza e alla semplicità delle cose, in cui Silvestre immagina di poter vivere in un mondo in cui l’amore e i sogni sono capaci di annullare la morte.

Testo ‘Se si potesse non morire’ di Modà

Avessi il tempo per pensare
 Un pò di più alla bellezza delle cose
 Mi accorgerei di quando è giallo e caldo il sole
 Di quanto è semplice se piove e ti regali una finestra
 Solamente per guardare
 E per rendere migliore
 Tutto mentre fai l’amore
 Se avessi solo un pò più tempo per viaggiare
 Frantumerei il mio cuore in polvere di sale
 Per coprire ogni centimetro di mare

Se potessi mantenere più promesse
 E in cambio avere la certezza
 Che le rose fioriranno senza spine
 Cambierebbero le cose
 T’immagini se con un salto si potesse
 Si potesse anche volare
 Se in un abbraccio si potesse scomparire
 E se anche i baci si potessero mangiare
 Ci sarebbe un pò più amore e meno fame
 E non avremmo neanche il tempo di soffrire
 E poi t’immagini se invece
 Si potesse non morire
 E se le stelle si vedessero col sole
 Se si potesse nascere ogni mese
 Per risentire la dolcezza di una madre e un padre
 Dormire al buio senza più paure
 Mentre di fuori inizia il temporale
 Se si potesse regalare
 Un pò di fede a chi non crede più nel bene
 E gli animali ci potessero parlare
 Cominceremmo a domandarci un pò più spesso
 Se nel mondo sono loro le persone
 Se potessi camminare verso il cielo ad occhi chiusi
 Consapevole che non si smette mai di respirare
 Cambierebbero le cose
 T’immagini se con un salto si potesse
 Si potesse anche volare
 Se in un abbraccio si potesse scomparire
 E se anche i baci si potessero mangiare
 Ci sarebbe un pò più amore e meno fame
 E non avremmo neanche il tempo di soffrire
 E poi t’immagini se invece si potesse non morire
 E se le stelle si vedessero col sole
 Se si potesse nascere ogni mese
 Per risentire la dolcezza di una madre e un padre
 Dormire al buio senza più paure
 E poi t’immagini se invece si potesse non morire
 E se le stelle si vedessero col sole
 Se si potesse nascere ogni mese
 Per risentire la dolcezza di una madre e un padre
 Dormire al buoi senza più paure
 Mentre di fuori inizia il temporale
 Mentre di fuori inizia il temporale

 

In attesa video Modà – Sono già solo  
 
Video ‘Se si potesse non morire’

Testo ‘Vorrei’ dei Marta sui tubi | Sanremo 2013

Testo, vorrei, Marta sui tubi, Sanremo 2013La seconda canzone, ‘Vorrei’, è la richiesta di perdono di fronte a un amore compreso troppo tardi in cui Gulino chiede «perdono alla pastorizia per aver rovinato l’immagine di una pecora nera»..

Testo ‘Vorrei’ di Marta sui tubi

Quando il cuore è convinto non sbagli mai
 Prova a chiedere al vento quello che vuoi
 C’è chi ha detto che hai fatto dei bei casini
 E distratta distruggi ogni cosa sai
 E io vorrei, vorrei ancora più bellezza
 E io sarei, con te sarei pronto a fare tutto un’altra volta
 E tuffarmi nella tua purezza

Perché ormai non posso più, più stare senza
 Quando tornerà, quando tornerà l’essenza
 La raccoglierai tu
 Chiedo perdono a i punti cardinali dello stare
 Al mondo per non averli riconosciuti
 Chiedo perdono a ognuna delle lacrime che non ho bevuto
 E io vorrei, e io vorrei
 Vorrei prenderti le mani e berci dentro
 E tuffarmi nella tua purezza
 Solo se lo vuoi tu
 Chiedo perdono alla pastorizia perché con la mia condotta ho umiliato la reputazione
 Della pecora nera
 Chiedo perdono alle stalle che meritano sempre di ospitarmi ma che evito di frequentare troppo stesso
 Dormi qui, com’è facile restare sveglio
 Dormi qui, ho perduto troppo tempo ma ora
 Dormi qui, sono piccolo per abbracciare il cielo
 Dormi qui, troppo grande per volarci dentro
 E io vorrei, vorrei prenderti le mani e berci dentro
 E tuffarmi nella tua purezza
 Perché ormai non posso più, più stare senza
 Solo se lo vuoi tu 

In attesa del video ascolta Marta sui Tubi – Cristiana 
 
Video ‘Vorrei’

Testo ‘L’essenziale’ di Marco Mengoni | Sanremo 2013

Testo, L’essenziale, Marco Mengoni, Sanremo 2013Anche il secondo ex concorrente di ‘X Factor’, già sul podio di Sanremo tre anni fa, viene accompagnato da autori con la A maiuscola. Più tradizionale la ballata ‘L’essenziale’, scritta tra gli altri da Roberto Casalino: una canzone d’amore da manuale.

Testo ‘L’essenziale’ di Marco Mengoni

Sostengono gli eroi
“se il gioco si fa duro,
 è da giocare!”
Beati loro poi
 se scambiano le offese con il bene.
 Succede anche a noi
 di far la guerra e ambire poi alla
 pace
 e nel silenzio mio
 annullo ogni tuo singolo dolore.
 Per apprezzare quello che
 non ho saputo scegliere.

Mentre il mondo cade a pezzi
 io compongo nuovi spazi
 e desideri che
 appartengono anche a te
 che da sempre sei per me
l’essenziale.

Non accetteró
 un altro errore di valutazione,
 l’amore è in grado di
 celarsi dietro amabili parole
 che ho pronunciato prima che
 fossero vuote e stupide.

Mentre il mondo cade a pezzi
 io compongo nuovi spazi
 e desideri che
 appartengono anche a te.
 Mentre il mondo cade a pezzi
 mi allontano dagli eccessi
 e dalle cattive abitudini,
 torneró all’origine,
 torno a te che sei per me
 l’essenziale

L’amore non segue le logiche
 Ti toglie il respiro e la sete.

Mentre il mondo cade a pezzi
 io compongo nuovi spazi
 e desideri che
 appartengono anche a te.
 Mentre il mondo cade a pezzi
 mi allontano dagli eccessi
 e dalle cattive abitudini,
 torneró all’origine,
 torno a te che sei per me
 l’essenziale

In attesa del video ascolta  In Un Giorno Qualunque  di Marco Mengoni
 
Video ‘L’essenziale