Sting: “Ho fatto pace col passato” video

Il cantautore presenta l’album “The Last Ship” che diventerà un musical.

stinc.jpgSting si mette a nudo nel nuovo album “The Last Ship” che diventerà poi un musical, il cui debutto è previsto a Chicago nel 2014.

 “Ho fatto pace col mio passato – racconta – e la musica è venuta naturale dopo otto anni di blocco creativo.

E’ stato un viaggio terapeutico per poi rinascere con speranza verso il futuro”.

 Nel 2014 Sting torna in tour con Paul Simon, suo vecchio amico e vicino di casa.

Dai testi emerge la figura della nave, cosa rappresenta per te?
 E’ legate ai primi ricordi della mia infanzia, quando guardavo fuori da casa mia e c’era una montagna di acciaio dei cantieri che adombrava il mio tetto. Per quindici anni ho vissuto a Newcastle e ho visto sempre quelle navi come simbolo di speranza, di paura ma anche di morte.

 E’ la storia di una comunità di lavoratori, capeggiata dal protagonista (che sarà interpretato dal mio amico attore Jimmy Nail) contro i soprusi dei dirigenti e decide di riprendersi in mano lavoro e dignità. C’è un po’ della poesia di ‘Don Chisciotte’ ma anche della mia visione politica.

Ho semplicemente preso le distanza dal passato, mettendo parole e pensieri nelle bocche dei miei protagonisti. Insomma ho messo da parte il mio ego una volta per tutte e in qualche modo ho fatto pace con me stesso a 62 anni.

E il tour?
 Con Paul Simon presto partiremo in tour. E’ stato lui a propormelo, è il mio mentore. Per 25 anni eravamo vicini di casa e spesso passava per chiedermi lo zucchero e quello che serviva. Di certo faremo sei canzoni assieme ma soprattutto del suo repertorio.

Sting ritorna con un album inedito dopo 10 anni, “The last ship” testo e video

sting.jpgA distanza di 10 anni dall’ultimo album di inediti, Sting ha pubblicato “The last ship”, il suo nuovo disco di studio è stato prodotto da Rob Mathes (Eric Clapton, Elton John, Lou Reed, Carly Simon) e mixato da Donal Hodgson.

TheLast ship” è un concept album frutto di quasi 3 anni di intenso lavoro pieno di ricordi che veleggiano attraverso la chiusura dei cantieri navali di Wallsand, quella periferia nord di Newcastle dove Sting è nato e cresciuto.

 Soffermandosi sulla crisi economica che ha colpito la città per poi fare rotta verso un luogo poetico in cui riflettere sul tempo che passa, sulla famiglia, la complessità delle relazioni, sull’importanza del lavoro e dei legami, attingendo ai ricordi d’infanzia e agli anni della maturità del cantautore inglese legati, appunto, ai cantieri navali di Wallsend.

Sting  “The last ship”  testo  e video.

 And I have to be there before daybreak.
Oh I canna be missing, the ladsll expect me,
Why else would the good Lord himself resurrect me?
For nothing will stop me, I have to prevail,
Through the teeth of this tempest, in the mouth of a gale,
May the angels protect me if all else should fail,
When the last ship sails.
Oh the roar of the chains and the cracking of timbers,
The noise at the end of the world in your ears,
As a mountain of steel makes its way to the sea,
And the last ship sails.
Its a strange kind of beauty,
Its cold and austere,
And whatever it was that yeve done to be here,
Its the sum of yr hopes yr despairs and yr fears,
When the last ship sails.
Well the first to arrive saw these signs in the east,
Like that strange moving finger at Balthazars Feast,
Where they asked the advice of some wandering priest,
And the sad ghosts of men whom theyd thought long deceased,
And whatever got said, theyd be counted at least,
When the last ship sails.
Oh the roar of the chains and the cracking of timbers,
The noise at the end of the world in your ears,
As a mountain of steel makes its way to the sea,
And the last ship sails.
And whatever youd promised, whatever youve done,
And whatever the station in life youve become.
In the name of the Father, in the name of the Son,
And whatever the weave of this life that youve spun,
On the Earth or in Heaven or under the Sun,
When the last ship sails.

L’ULTIMA NAVE

È tutto lì nel Vangelo, la Maddalena
 Viene a porgere i propri ossequi, ma è in uno stato di confusione mentale
 Quando trova la tomba vuota, la pietra è stata spostata.
 Non c’è nessun cadavere al buio e al freddo.
 Quando raggiunge la porta, ha un’empia visione
 C’è una una figura solitaria in un alone di luce
 Che prosegue il suo cammino oltre il Calvario
 In gran fretta, sì, ma lei riesce comunque a raggiungerla.
“Dimmi dove stai andando, Signore, e perché tanta premura?”
 “Non intralciarmi ora, donna, non ho tempo da perdere!
 Perché domani a mezzogiorno vareranno una nave
 E devo trovarmi lì prima dell’alba.
 Non posso mancare, i ragazzi mi aspetteranno,
 Perché mai il Signore in persona mi avrebbe fatto risorgere altrimenti?
 Perché niente mi fermerà, devo avere la meglio,
 Nella morsa di questa tempesta, nel cuore della burrasca
 Che gli angeli mi proteggano se tutto dovesse fallire
 Quando salperà l’ultima nave.”Oh, il frastuono delle catene e lo scricchiolio del legno
 Nelle tue orecchie, il rumore dei confini del mondo
 Mentre una montagna d’acciaio avanza verso il mare,
 E l’ultima nave salpa.È un tipo di bellezza particolare,
 È rigida e austera,
 E qualunque cosa tu abbia fatto per trovarti qui
 È il risultato della tua speranza, della tua angoscia e della tua paura
 Quando l’ultima nave salpa.

Beh, i primi ad arrivare videro quei segnali ad Oriente
 Simili allo strano dito al Festino di Baldassarre
 Dove chiesero consiglio a dei preti erranti,
 E i tristi fantasmi degli uomini che credevano morti da lungo tempo
 E qualunque cosa gli sia stata detta, se non altro saranno contati
 Quando l’ultima nave salperà.

Oh, il frastuono delle catene e lo scricchiolio del legno
 Nelle tue orecchie, il rumore dei confini del mondo
 Mentre una montagna d’acciaio avanza verso il mare,
 E l’ultima nave salpa.
 E qualunque cosa tu abbia promesso, qualunque cosa tu abbia fatto,
 E a qualunque stazione della tua vita tu sia arrivato
 Nel nome del Padre, nel nome del Figlio
 E qualunque sia la vita che hai intessuto
 Sulla Terra o in Cielo o sotto il sole,
 Dove salpa l’ultima nave.