Adriano Celentano torna su Canale 5

Uno spot misterioso per rilanciare lo show di successo “Rock Economy.

Adriano celentano , Rock Economy In questi giorni sia su Canale 5 che sul Web circola un misterioso spot che vede protagonista Adriano Celentano.

 Sullo sfondo di una Verona cupa e affascinante, campeggia la scritta “Adriano Celentano – Prossimamente”.

 A dicembre sulla rete ammiraglia Mediaset verranno riproposte le sequenze dello show boom di ascolti “Rock Economy” con backstage e immagini mai viste.

Lo show di Celentano in onda in diretta dall’Arena di Verona è stato un vero e proprio successo targato Canale 5. Nella seconda puntata ha addirittura raccolto 9 milioni e 338mila spettatori per uno share del 30.74% salito al 32.70% nella seconda parte.

 Meno spettatori (8 milioni e 653mila) ma picco di share (38.54%) per la terza parte. Il concerto ha toccato picchi del 43% di share. La media ponderata dell’intero programma è stata di 9.112.000 spettatori con il 32.8% di share, contro gli 8.918.000 con il 31.8% della serata precedente.

 Non resta che aspettare i prossimi giorni per scoprire quali spot il cantante proporrà sempre su Canale 5 per svelare i segreti di quello che vedremo a dicembre

Raphael Gualazzi rilegge “Svalutation” di Adriano Celentano

La cover è contenuta nel nuovo Ep  Rainbows.

rapler cele.jpgRaphael Gualazzi rilegge “Svalutation” di Adriano Celentano. Il brano-simbolo degli anni 70.

Ripreso dal musicista in una cover contenuta nel suo nuovo Ep “Rainbows”.

 L’nflazione, la crisi politica e malcostume urbano sono i contenuti del brano di Celentano ancora attuali.

 Gualazzi resta fedele alla ritmica del brano, aggiungendo un finale strumentale in synth che cresce fino alla chiusura.

Oltre a “Svalutation”, l’Ep – disponibile in digitale dal 29 ottobre –  contiene anche “Rainbows”, il brano sigla del programma condotto da Fabio Fazio “Che tempo che fa” che dà il titolo all’album digitale, l’inedito “Legba” e, ‘giocando’ ancora con la musica degli anni passati, “Il Mare”, cover in italiano di “La Mer”, classico di uno dei grandi chansonnier della musica popolare francese, Charles Trénet.

 Il brano del 1946, vuole essere un omaggio alla Francia, terra che da sempre ha accolto l’artista di Urbino con grande entusiasmo e che vedrà anche l’uscita dell’ep in versione sia fisica che digitale. Gualazzi prosegue il suo tour. In Italia sarà il 4 novembre a Bari, il 6 novembre a Trieste, il 15 novembre a Roma, il 16 novembre a Bergamo e il 3 dicembre a Milano.

Gianni Morandi: “Mai arrendersi” Il cantante presenta il nuovo cd “Bisogna Vivere”

Gianni morandi, Bisogna vivere, Live in arena Verona, Ennio morricone, Rita pavone, Fiorello, Adriano celentano Gianni Morandi torna al suo primo amore, la musica, dopo sette anni con “Bisogna Vivere”.

 Un album con dieci brani che spingono verso “l’ottimismo per costruire e andare avanti”.

 Il 7 e l’8 ottobre il grande evento in onda su Canale 5 in diretta all’Arena di Verona: “Ci sarà Ennio Morricone”. Smentita la presenza di Fiorello e Celentano.

Dopo sette anni era tanta la voglia di un album?
 Ho fatto tante cose in questi anni tra cui Sanremo.

 Per questo mio ritorno si sono mobilitati tanti autori da Pacifico a Gianluca Grignani con cui duetto in “Prima che tutto finisca”. Non potevo tirarmi indietro.

  Quando si fa un progetto nuovo c’è sempre un po’ di emozione anche per come il pubblico accoglierà queste nuove canzoni. Insieme con il mio team abbiamo valutato tante proposte spero che piacciano.

 Per superare i problemi economici, far pace dopo il litigio con la moglie ed essere coraggiosi davanti alla caduta del governo. Bisogna vivere per dire che siamo contenti di essere italiani e vogliamo andare avanti, quando è il momento giusto tiriamo fuori la grinta e la forza.

Tutto pronto per i due concerti all’Arena di Verona?
 Sono molto emozionato perché è la prima volta che faccio due concerti con una grande orchestra in un luogo così magico.

 Voglio portare sul palco Rita Pavone perché ha un cd da lanciare e abbiamo iniziato assieme. Poi ci saranno Cher e il maestro Ennio Morricone con il quale ho composto dei miei pezzi storici.

 E’ possibile che poi accennerà ad una sua grande opera. Ho invitato tanta gente e anche Fiorello ma lui mi ha risposto ‘vieni tu nella mia edicola’. Celentano mio grande amico non ci sarà. Comunque celebrerò anche Lucio Dalla

 

Adriano Celentano ‘Facciamo Finta Che Sia Vero’ copertina e tracklist

L’album – già disponibile per il preordine sulle piattaforme digitali – contiene canzoni scritte da diversi artisti che hanno collaborato con Celentano e tra i quali figurano Jovanotti, Franco Battiato, Pacifico, Manu Chao e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. Quest’ultimo firma il singolo di lancio “Non Ti Accorgevi Di Me” dal sapore anni ’60.

Adriano Celentano: 'Facciamo Finta Che Sia Vero' 

In questo lavoro, prodotto da Clan Celentano, manca tra le illustri collaborazioni autorali, quella di Mogol.

Questa nuova produzione arriva a quattro di distanza dalla pubblicazione del precente “Dormi Amore, La Situazione Non E’ Buona”.

Ecco la tracklist:

Non ti accorgevi di me
Ti penso e cambia il mondo.
Facciamo finta che sia vero
Non so più cosa fare
Anna parte
Fuoco nel vento
La cumbia di chi cambia
La mezza luna
Il mutuo

Adriano Celentano ‘Non ti accorgevi di me’ testo e audio

Si intitola “Non ti accorgevi di me” il nuovo singolo di Adriano Celentano, primo estratto dal nuovo album di Adriano Celentano atteso nei negozi per il prossimo 29 novembre.

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 Il brano, scritto dal leader dei Negramaro Giuliano Sangiorgi e registrato dalla band salentina, fornisce a questa canzone un mix sorprendente tra chitarre elettriche e archi “arrangiati” in modo del tutto innovativo.

Di seguito testo e audio del brano

Testo ‘Non ti accorgevi di me’ di Adriano Celentano

Non è poi stato certo facile
 tornare qui da te.
 Avrei voluto scappare lontano ma molto lontano
 e non chiederti se.

L’ultima volta che hai rubato il giorno al mondo
 era per me.
 O forse non ero al corrente che il tempo a quel tempo
 correva anche per lui.
 
Non ti accorgevi di me
 se poi mi lasciavo cadere
 ma mi accorgevo di te
 che mai mi venivi a salvare.
 
Non so nemmeno perché adesso sono qui davanti a te,
 sarebbe meglio sparire ancor più lontano lasciando ogni cosa com’è.
 Tanto sapere di un altro non cambia,
 i miei giorni vissuti ad un passo da te
 senza capire perché solo te, mi conservo dei tagli ancora per me.
 
Non ti accorgevi di me
 se poi ti venivo a cercare
 ma mi accorgevo di te
 che mai eri pronta ad amare
 non ti curavi di me
 perché già sapevi che io
 se mi curavo di te
 a far rimanere ancora tu
 
Ecco son pronto a sapere parlare
 proprio adesso che voglio soltanto morir
 su quelle tue labbra c’è ancora posto per me
 e come d’incanto, dimentico tutto anche un bacio per tre.
 
Ora ti accorgi di me
 sulla bocca e negli occhi
 e io mi accorgo di te
 nelle tue mani insistenti.
 
Avrò paura di te
 ora che io so sentirti
 avrà paura di me
 perché ho imparato ad odiarti.