Gazzè torna sul palco! Arriva oggi il cd live di “Sotto Casa” video

La “data zero” è mercoledì 6 novembreal “Plauto Teatro Studio” di Caserta.

max gazzè.jpgMax Gazzè invita tutti “Al Teatro Sotto Casa” e annuncia così la nuova tournée teatrale che partirà il 7 novembre dal Teatro Cilea di Reggio Calabria.

L’energia dell’impatto “dal vivo” di Max emerge anche dalla speciale versione di “Sotto Casa”, disponibile dal 5 Novembre, che contiene un cd live registrato durante l’ultimo tour, allo Sferisterio di Macerata.

 E per gli amanti del vecchio disco è in arrivo anche il long playing di “Sotto casa” che farà la gioia dei tanti appassionati del genere e collezionisti sempre alla ricerca del vinile mancante.

Tante le novità in serbo per questa tournée che rappresenta una nuova occasione per ascoltare, in una chiave rivisitata, gran parte del repertorio di Max: oltre alle hit dell’ultimo album di studio, vengono riproposti alcuni dei brani più popolari del suo repertorio: “Mentre Dormi”, “Cara Valentina”, “Una Musica può fare”, “Il Solito Sesso”, “La Favola di Adamo ed Eva”, “Il Timido Ubriaco”.

Dopo gli allestimenti e la data zero (6 novembre) presso il Plauto Teatro Studio di Caserta, il tour debutterà il 7 novembre al Teatro Cilea di Reggio Calabria, e proseguirà a Isernia (9 novembre, Auditorium Unità d’Italia), Pescara (10, Teatro Massimo), Genova (14, Politeama Genovese), Valdagno (15, Teatro PalaLido), Bologna (18, Teatro EuropAuditorium), Trento (21, Auditorium Santa Chiara), Cremona (22, Teatro Ponchielli), Torino (9 dicembre, Teatro Colosseo), Milano (10, Teatro Arcimboldi), Fermo (14, Teatro dell’Aquila), Perugia (16, Teatro Morlacchi) e Fasano (20, Teatro Kennedy), a Firenze (17 gennaio, Teatro Verdi).

Il tour si concluderà a Roma, all’Auditorium Parco della Musica, dove Max Gazzé terrà quattro concerti dal 18 al 21 gennaio.

Max sarà accompagnato sul palco da: Giorgio Baldi alla chitarra elettrica, Clemente Ferrari al piano e sintetizzatori, Dedo alla tromba, trombone e chitarra acustica, Puccio Panettieri alla batteria e dal quartetto d’archi “Euphoria

Testo ‘I tuoi maledettissimi impegni’ di Max Gazzé | Sanremo 2013

Testo, I tuoi maledettissimi impegni, Max Gazzé, Sanremo 2013Il tema di «I tuoi maledettissimi impegni» è chiaro fin dal titolo: l’amata ha sempre da fare e quindi lui, cantante sfaccendato, si immagina di diventare il suo fermaglio, o di rimpicciolire per entrare nella borsetta e passare più tempo con lei.

Testo ‘I tuoi maledettissimi impegni’ di Max Gazzé

Se tu lavori
 Tutto il giorno
 A che mi serve
 Vivere?
 Aspetto fuori
 Il tuo ritorno
 Pensando sempre
 E solo a te.
 Ma tu
 Coi tuoi discorsi strani:

Cantare le canzoni
 Oggi non basta più!
 E non c’è una soluzione se non quella
 Di rimpicciolirmi a dismisura
 Fino al punto di traslocare nella
 Borsa tua con gran disinvoltura…
Oppure supplicare e supplicare la tua ombra
 Di cedermi la possibilità
 Di rimanere là
 A disposizione
 Cambiando se tu cambi posizione…
O essere l’involucro
 Di ogni
 Funambolico
 Pensiero che ti viene
 Quando le giornate sono piene
 Dei tuoi maledettissimi impegni!
 Sei tu
 Che mando
 Giù
 Nel petto
 Quando
 Mi getto
 Vino
 In gola…
E più ti respiro
 E più t’ingoio
 Più voglio
 Rivederti ancora!
 Forse c’è una soluzione buona in più:
 Potrei farti da fermaglio
 Per capelli
 Se per sbaglio
 Ti venisse voglia di tenerli
 Su…
Oppure travestirmi da molecola di vento
 E accarezzarti impunemente
 Il viso mentre
 Non hai tempo…
Non hai tempo!
 E non c’è una soluzione
 Se non essere l’involucro
 Di ogni
 Funambolico
 Pensiero che ti viene
 Quando le giornate sono piene
 Dei tuoi maledettissimi impegni!

in attesa del video ascolta Il solito sesso – Max Gazzé 
 
Video ‘I tuoi maledettissimi impegni’

Testo ‘Sotto casa’ di Max Gazzè

testo,sotto casa,max gazzè‘Sotto casa’ è la canzone con cui Max Gazzè parteciperà al Festival di Sanremo 2013

Max Gazzè partecipa nella categoria ‘Campioni’ al Festival di Sanremo 2013 portando due brani, il primo è ‘Sotto casa’ mentre la seconda canzone portata al Festival è ‘I tuoi maledettissimi impegni’

Testo ‘Sotto casa’ di Max Gazzè

Apra la sua porta,
 Faccia presto…
Non importa
 Cosa crede lei
 Di questo
 Movimento
 Ma l’avverto
 Che al suo posto
 Non ci penserei
 Due volte,
 Dato l’imminente
 Arrivo di Gesù,
 Perché poi non torna più!
 Mi son reso conto
 Che serpeggia
 Tra i credenti
 Il malcontento
 Per la pioggia
 Di mancati
 Appuntamenti
 Nei millenni,
 Ma si metta
 Nei suoi panni…

Quell’incetta
 Di pianeti
 Da salvare…
Di pianeti da salvare!
 Possa la bontà
 Del vostro cuore
 Riscoprire
 Che la verità
 Si cela
 Spesso
 Dentro una persona
 Sola
 E non è tanto
 Il sesso
 A consolare
 L’uomo
 Dal suo pianto,
 Ma l’amore
 Buono
 Ed il perdono
 Santo
 Del Signore.
 Lasci
 Che le spieghi
 In due parole
 Com’è facile
 Sentire
 Gli echi
 Bassi ed immorali
 Di comportamenti
 Frivoli e meschini
 Quali
 Certi
 Omini
 In abito da donna,
 La vergogna
 Che neanche gli animali!
 Apri un istante
 E ti farò vedere io
 Che nasce sempre
 Il sole
 Dove
 Cerco Dio,
 In tutti
 I poveretti
 Che hanno perso
 Il senso immenso
 Della vita!
 Non chiedo mica
 Un regno
 Intero,
 Dico io…
Sono un indegno
 Messaggero
 E cerco Dio
 In chi vendette
 Onore
 Per denaro
 E ora nel cuore
 Mette
 Un muro!
 Lei non si dimostra
 Illuminato
 Dalla grazia della vostra
 Santa Vergine Maria,
 Lo chiami pure, se ritiene,
 Il capo
 Della polizia,
 Ma a chi conviene
 Tutta quella baraonda
 Se l’ozono
 S’è ridotto
 A un colabrodo
 E basta
 Un solo
 Farabutto
 A fare in modo
 Che dell’uomo
 Non rimanga
 Neanche l’ombra…
E poi ficcatevelo in testa:
 Non si viene
 Al mondo tanto
 Per godere,
 Ma soltante
 Perché un bene
 Superiore
 Ci ha creati!
 Apri un istante
 E ti farò vedere io
 Che nasce sempre
 Il sole
 Dove
 Cerco Dio,
 In tutti
 I poveretti
 Che hanno perso
 Il senso immenso
 Della vita!
 Non chiedo mica
 Un regno
 Intero,
 Dico io…
Sono un indegno
 Messaggero
 E cerco Dio
 In chi vendette
 Onore
 Per denaro
 E ora nel cuore
 Mette
 Un muro!
 So che sei lì
 Dentro…
Non ti muovi,
 Ma ti sento!
 Oggi te la cavi,
 Sì…
Ma non finisce qui!
 In tutti
 I poveretti
 Che hanno perso
 Il senso immenso
 Della vita!
 Non chiedo mica
 Un regno
 Intero,
 Dico io…
Sono un indegno
 Messaggero
 E cerco Dio
 In chi vendette
 Onore
 Per denaro
 E ora nel cuore
 Mette
 Un muro!

Nel febbraio 1999 Max partecipa al Festival di Sanremo nella categoria “Giovani” con il brano Una musica può fare, che verrà inserito nella ristampa di La favola di Adamo ed Eva.

Il timido ubriaco, con il quale Max si presenta sul palco del 50º Festival di Sanremo: una canzone in cui la vicenda narrata e la musica alludono a due diversi stati d’animo.

testo,sotto casa,max gazzè

Gazzè partecipa al 58º Festival di Sanremo con la canzone Il solito sesso. È presente alla prima serata, il 25 febbraio 2008 e poi giovedì 28 febbraio 2008 nella “serata duetti”, dove nell’esecuzione del suo pezzo è accompagnato dalle cantautrici romane Paola Turci (alla chitarra) e Marina Rei (alle percussioni).

Il 17 febbraio 2012 partecipa come ospite alla 4ª serata del Festival di Sanremo assieme a Dolcenera duettando con lei, con la canzone di quest’ultima in gara

 

Video ‘Sotto casa’